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mercoledì 1 agosto 2012

ALTAROMA A/I 2012-2013- Una Regina delle nevi glamour da Renato Balestra

"Fashion anticipates, and elegance is a state of mind … a mirror of the time in which we live, a translation of the future, and should never be static."
(Oleg Cassini)
Balestra: sfila a Villa Pamphilj l'Autunno/Inverno del Maestro

Revival Ottanta/Novanta da Renato Balestra, che veste una donna yuppie, upper class, che non lesina pellicce, arabeschi, tessuti preziosi, evening dresses importanti. Colbacchi di pelliccia di volpe, coordinati con borse anch'esse rigorosamente "furs", illuminano candidi tailleur bon ton in lana.
La parola d'ordine è una: sfarzo, sfarzo e ancora sfarzo, sia per le mise da giorno che per quelle da sera. In un'atmosfera di ricchezza e spensieratezza che ricorda la Cortina degli anni d'oro, sfila una Lady perbene e sofisticata. Fredda signora delle nevi, in elegantissimi giubbini in laminato con tanto di arabeschi, che riescono nell'arduo compito di sottolineare le curve. Straordinaria, la vestibilità degli abiti lunghi, da favola, in colori accesi, quasi fluo, profilati di nero.
Il glamour ritorna prepotentemente nella collezione di Balestra, fedele a se stesso ma pronto a sperimentare nei tessuti e, anche, ad osare. E questa volta è il fiocco, enorme, sproporzionato, quasi da cartoon, la firma del couturier. Enormi fiocchi di taffetas drapeggiato, ovunque, ad arricchire semplici tubini in velluto.
Illustrazione René Gruau
Illustrazioni René Gruau

Rimembranze del miglior Yves Saint Laurent e di Ferrè, nella tuta con mantello; superbe le ruches rosse su un abito nero a sirena, quasi un papavero che si schiude; e, ancora, sublime, l'abito interamente ricamato di foglie e fiori. Tartaruga su sete e chiffons stampati e laminati, che ritroviamo anche nelle federe dei cappotti, come anche negli accessori che corredano i capi. La sposa Renato Balestra, in mikado avorio, ricorda l'autunno, con il suo vestirsi di foglie che ne esaltano ed enfatizzano la scollatura, nonché il lungo strascico. Renato Balestra stupisce e non smette di creare, mettersi in gioco, inventare. Semplicemente meraviglioso.
Jumpsuit
LUISA SPAGNOLI
Turbante
VINTAGE

Alcune delle mie pochette da sera, dall'economica Camomilla alla mitica 2.55 di Chanel a Louis Vuitton.
Stavolta scelgo pochette gioiello

Bracciale a spirale
PINKO

Sandalo da sera
MARIO VALENTINO

Balestra, l'ultima maison dell'Alta Moda romana di qualche anno fa -quando c'era ancora un po' di sfarzo, sebbene non più la Dolce Vita- ci fa ancora una volta sognare ed emozionare.
Una location stupenda, un parterre che vede il sindaco Alemanno in prima fila, e personaggi popolarissimi, da Milly Carlucci a tante altre celebrities e starlette televisive.
Uno chaperon all'altezza, e una mise che esige più che mai grande raffinatezza. 
La mia scelta è caduta su un jumpsuit in seta con scollo all'americana, drappeggi profilati di paillettes e schiena nuda. Qui ho scelto un capo Luisa Spagnoli, un brand che sta godendo di nuova vita e di nuovo -quanto inaspettato-seguito anche da parte di un pubblico giovane... (Sarà stata la neo duchessa Kate Middleton ad inaugurare il trend, nella prima uscita da fidanzata ufficiale, con tailleurino bon ton rosso Luisa Spagnoli?)
Perfetta una pochette gioiello nei toni del nero o del bordeaux, e un sandalo. Io consiglio grosso bracciale alla schiava e turbante anni Venti/Trenta, must have di stagione ed evergreen di stile.
Sopra la tuta, uno scialle in seta rosa cipria... Il dress code boccia spalle scoperte alle sfilate!

 © Foto sfilata Michela De Nicola




ALTAROMA A/I 2012-2013- LIMITED/UNLIMITED, moda per gourmet

"Fashion designers are dictators of taste."
  (Karl Lagerfeld)
LIMITED/UNLIMITED giunge alla quinta edizione, con un successo clamoroso

Si riconferma come una delle tappe doverose durante l'Alta moda capitolina, il progetto espositivo LIMITED/UNLIMITED. Nel complesso monumentale del Santo Spirito in Sassia, sede principale delle sfilate, un allestimento di pezzi unici, di grande effetto scenografico e grande classe. Un grande
successo per un evento all'insegna della classe e della storia del costume, ma anche una vetrina per quelli che sono i talenti di domani.
Fortemente voluto da Silvia Venturini Fendi, realizzato in collaborazione con le maison Fendi e Valentino, quest'edizione della kermesse ha incentrato l'esposizione sul tema SCULPTURAL: una selezione variegata di designer, da nomi storici come Roberto Capucci, Valentino, Fendi, a nomi nuovi, ma non meno talentuosi, le cui creazioni altamente scenografiche catturano l'occhio.
"Demi-couture" -ossia pezzi senza stagione- si alternano a pezzi vintage, come lo sfarzoso abito di Capucci, o il Valentino Haute Couture di qualche stagione fa. Moda sentita, vissuta dai vari stilisti, che viene percepita come un oggetto avente sua forma e sua vita: non più statue esposte, ma creazioni artigianali di grande qualità.
Roma crocevia di talenti internazionali. Arrivano dal Giappone, dall'Est Europa, da Ovest: hanno nomi difficili, ma le loro opere parlano da sole. Da Ana Rajcevic, coi suoi copricapi di corno, alle creazioni di Aquilano Raimondi, Arnoldo Battois, Francesco Scognamiglio, Gareth Pugh, Hellen van Rees, Katsuya Kamo, Maison Michel, Sergio Zambom, Sylvio Giardina e tanti altri.
Una mostra per intenditori, che entusiasma come un museo della moda. La riscoperta di un'arte artigianale che trova nel made in Italy una culla preziosa e una speranza per il futuro.

Mary Katrantzou
Cat Potter, scarpe in mogano
Maison Michel by Laetitia Crahay, copricapo "Heidi Rabbit", in velo di pizzo
Gareth Pugh, P/E 2007
Fendi
Abito "Hole of Greed" di Minky Jaemin Ha, con imbottitura in gommapiuma rivestita in velluto
Copricapo di Ana Rajcevic
Sylvio Giardina
Hellen van Rees
Roberto Capucci
Katsuya Kamo, copricapo "Cell proliferation"
Aoi Kotsuhiroi, scarpe "Abbraccio sconosciuto", pezzo unico fatto a mano in corna urushi laccate, legno di ciliegio, pelle di bisonte, crine di cavallo
Valentino Haute Couture autunno/inverno 2010/2011