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domenica 1 luglio 2012

Waiting for ALTAROMA- Barbara Casasola e il suo stile sexy-monastico



"Anything she isn’t comfortable in."
  (Tom Ford–responding to the question "Is there anything a woman shouldn't wear?")
Da Parigi a Roma, sfila a Who's On Next? l'arte di Barbara Casasola, semplicità e minimalismo con drammaticità e carisma

Nata in Brasile, classe 1984, studia Fashion Design alla Central Saint Martins a Londra e all'Istituto Marangoni di Milano, dove si laurea cum laude. Notata da Roberto Cavalli, ne diviene assistente designer, esperienza che va avanti per due anni, per poi passare ad altre prestigiose griffe come Lanvin e See by Chloé. La prima collezione recante il suo nome, nel 2011, è subito un trionfo. Style.com definisce il suo lavoro "sexy, sofisticato e sui generis". La giovane Barbara disegna le sue collezioni nel suo studio londinese, mentre la produzione è rigorosamente made in Italy.
Linee monastiche, con inaspettati tocchi estremamente sexy, come nude look e schiena nuda, per uno stile incredibilmente minimale eppure estremamente ad effetto.
La sua donna P/E 2012 è sobria e delicata, monacale in tonache chic e minimali, e, allo stesso tempo, una dea greca in lunghi abiti in crepe di seta plissettata, dalle tinte pastello.  Georgette e crepe di seta predominano, con intarsi, drappeggi e sottogonne, cromie forti per abiti profilati di tocchi di colori accesi.
Per la collezione A/I 2012/2013, presentata a Parigi, trasparenze, oblo sulla schiena, colori tinti a mano che vanno dal senape, al bordeaux, al bianco e nero, al blu, al petrolio.
Mantelli raffinatissimi, tagli monacali con retrogusto fetish, una sensualità discreta, da ghiaccio bollente. Raffinatezza estrema e sado-chic. Per novelle signorine Rottermeier.
Mi sbilancio con convinzione: per me lei è "the next big thing" della moda.
Adoro tutto!!!
Stupendi i modelli P/E 2012
Un ritratto della designer brasiliana
I miei modelli preferiti (praticamente tutta la collezione!!!) per l'A/I 2012-2013

"Fashion is everything. Art, music, furniture design, graphic design, hair, makeup, architecture, the way cars look--all those things go together to make a moment in time, and that's what excites me."
 (Tom Ford)

Waiting for ALTAROMA- Alessia Xoccato

"Un elemento fondamentale che mi ha portato verso la moda è stata la passione, la necessità quasi fisica, di un rapporto diretto con la materia del mio creare."
 (Gianfranco Ferrè)
Alessia Xoccato a Who's On Next?. Un nuovo minimalismo geometrico.

Nata a Vicenza, milanese d'adozione, fin dalla più tenera età entra in contatto con le forme, i materiali ed un concetto di pulizia e sartorialità che caratterizzerà poi le sue collezioni. Il marchio nasce nel 2010, e si contraddistingue per un'estetica pulita, essenziale, minimale. Geometrie destrutturate di forme e volumi nuovi, per un minimalismo elegante e grintoso.
 La designer, che afferma che "la moda è cultura,  identificazione, espressione di individualità", ha completato la sua formazione presso l'Istituto Europeo del Design di Milano, prima, e poi frequentando un master in Fashion Design presso la Domus Academy.
Le sue collezioni, di respiro internazionale, impongono un neo minimalismo strutturato e geometrico. Forme nuove, per una donna moderna ed eccentrica, aggressiva e all'avanguardia. Pezzi base di grande design e carattere.  
Modelli della collezione P/E 2012
Collezione A/I 2012-2013

"They said pret-a-porter will kill your name, and it saved me."
  (Pierre Cardin)



Waiting for ALTAROMA- Charline De Luca by Carlotta De Luca


"Fashion is in my blood. Growing up, I was always clacking around the house in my mother's shoes."  (Sophia Bush)

Architetto delle scarpe, a WION Charline De Luca by Carlotta De Luca

Nata e cresciuta a Roma, una laurea in architettura conseguita a New York, grande creatività e la capacità di dare un'impronta personalissima alle scarpe che 'progetta'. Già architetto nella storica maison romana Fendi, la passione per la moda la spinge a studiare Shoe Design presso il prestigioso Central Saint Martins College di Londra, nel 2010. La prima collezione nel 2011. Solo qualità certificata per le sue scarpe-scultura. Una progettazione estremamente laboriosa, per delle creazioni dal gusto unico. Il rigore che caratterizza le fasi della progettazione si rivela anche nello stile, molto forte, ma con un tocco di femminilità. Sogna di aprire la sua boutique nella Grande Mela, ma intanto la aspettiamo con ansia nella sua Roma!
Andree
Denise
Eileen
Gae
Jeanne
Julia
Marion
Matali
Michi
Winka
Un ritratto della designer

"I did not have three thousand pairs of shoes, I had one thousand and sixty."
 (Imelda Marcos)