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mercoledì 5 settembre 2012

F/W 2012-2013 Fashion Trends- Gothic Style

"Fashion is so close in revealing a person’s inner feelings and everybody seems to hate to lay claim to vanity so people tend to push it away. It’s really too close to the quick of the soul."
(Stella Blum)
Suggestioni vittoriane come fashion trend per l'A/I
 
Inquietanti apparizioni, donne sibilline, pallide, quasi figure oniriche: così ci vuole il pret-à-porter per la stagione A/I 2012-2013. L'ispirazione è una: the Victorian Age, l'età vittoriana.
Da Jane Eyre, celebre protagonista dell'omonimo Bildungsroman di Charlotte Brontë alle immagini pittoriche dei Preraffaelliti: austere dark ladies in rigide uniformi con colletto stile educatrice o in lungo total black. Che sia pizzo o velluto, la moda ci vuole noir. Dimenticate ogni traccia di sex appeal: al bando scollature e simili.

Victorian dresses
Giles
Etro
"Thoughts of the Past", J.R.S. Stanhope, 1859, Tate Gallery, London
Vivienne Westwood
Mia Wasikowska in "Jane Eyre", 2011
 
Il mood è rigorosamente Puritano: consentite solo leggiadre trasparenze lasciate qua e là, tra i rigidi colletti abbottonati e le maxi gonne.
Cappe o mantelle, make up che predilige pallore e labbra scarlatte, capelli rigorosamente raccolti o intrecciati. E, ancora, gonne lunghe, camicie e austerity totale.
Una full immersion nelle atmosfere buie di "Cime tempestose", dalle apparizioni oniriche e spettrali viste da Vivienne Westwood -unica nota neoromantica in una collezione di chiara ispirazione Eighties- alle severe governanti viste da Valentino, Giles e molti altri.
 
"A Jersey Lily, portrait of Lillie Langtry", John Everett Millais, 1878
Valentino
Aquilano Rimondi
"The Keepsake", William Powell Frith
Givenchy
Marco De Vincenzo
"The Governess", Richard Redgrave, 1844
Gucci
Rick Owens
Gareth Pugh
 
Atmosfera barocca da Dolce & Gabbana, che riprendono il tema siculo, dei loro esordi, drammatizzandolo, in pieno stile gotico.
In un’epoca in cui abbondano scollature esagerate e volgarità dilagante, un ritorno al vedo-non vedo era auspicato da tempo.
Per novelle signorine Rottermeier.

Nicole Kidman in "The Portrait of a Lady", directed by Jane Campion, based on Henry James' novel
Dolce & Gabbana
Viktor & Rolf 
Victorian Silhouettes

sabato 4 agosto 2012

Sheikha Mozah nuova icona di stile indiscussa

"The perception of beauty is a moral test."
(Henry David Thoreau)
Valentino acquistato dall'Emiro del Qatar. E la moglie diviene nuova icona fashion

Alla base dell'acquisto del marchio Valentino, da parte dell'Emiro del Qatar, Hamad bin Khalifa al Thani, per una cifra che si supererebbe 700 milioni di euro, pare ci sia lei. Volto stupendo, statuaria, algida, definita dallo stilista Julien MacDonald come 'la First Lady più elegante dai tempi di Jackie Kennedy",Sheikha Mozah bint Nasser Al Missned, seconda delle tre mogli dell'Emiro, ambasciatrice del proprio Paese nel mondo, e impegnata in battaglie sociali per l'emancipazione femminile, si sta imponendo sempre più anche come icona di stile indiscussa.
Dall'anno scorso il suo nome è una costante nelle liste delle best dressed women, al pari di Kate Middleton, e riuscendo addirittura a mettere in ombra Carla Bruni, in una sua visita all'Eliseo, quando la Carlà nazionale era ancora Premiere Dame. A noi Sheikha Mozah bint Nasser Al Missned piace, e anche molto.

Uno stile ultra chic, come non se ne vedevano da anni.
Turbanti, colori forti, punto vita rigorosamente evidenziato, una bellezza innegabile, coniugata a una classe veramente rara. Uno stile definito che vede tanta coerenza, con pezzi base forti e ben costruiti, perfettamente indossati sulla sua figura elegante.

Con Carla Bruni, durante una visita all'Eliseo

Il turbante, che noi adoriamo, usato da signore della moda come Diana Vreeland, e sbandierato da Loulou de la Falaise, musa di Yves Saint Laurent, scomparsa l'anno scorso, è un simbolo di stile intramontabile che poche sanno indossare, e che esige anche -inutile essere ipocriti- dei lineamenti di tutto rispetto, possibilmente zigomi alti e marcati, ma non necessariamente, quando c'è la classe e la sicurezza di sè.
Gonne lunghe, per accentuare la figura elegante e sofisticata, spesso occhiali da sole da diva, e gioielli lussuosi ma mai esagerati.
Dior, Jean Paul Gaultier, Armani Privé, Chaumet e Cartier per i gioielli, e Valentino- of course!- i brand prediletti dalla First Lady.
A noi questo stile piace. Voi che ne pensate?