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venerdì 13 aprile 2012

ALTAROMA P/E 2012- Tony Ward

“You live but once; you might as well be amusing"
    (Coco Chanel)

La collezione di Tony Ward, talento libanese, ma innamorato dell'Italia, che ha sfilato presso il Borgo di S. Spirito in Sassia, è caratterizzata da un mood sofisticato ma, al tempo stesso, aggressivo. Sensualità estrema ed aggressiva, nei miniabiti che sottolineano la silhouette, con dettagli in pizzo o paillettes, o, ancora, nei tailleur portati a pelle, rigorosamente senza nulla sotto, e accompagnati da shorts o veritiginose minigonne. Tutto questo lascia il posto a sontuosi abiti da sera a sirena, dai colori tenui, e dai tagli affusolati. Tanto chiffon e seta d'organza, per abiti da vera diva, la cui ispirazione arriva dalle profondità degli oceani, con i colori della barriera corallina: una tavolozza di giallo, il turchese e l'azzurro del mare e del cielo riflesso, il rosa cipria.
Intarsi e ricami preziosissimi, per una collezione che riscopre l'aspetto più artigianale della moda. Sfarzo e leggiadria per lunghi abiti da sirena.  
Gonne a ruota e tanto tulle, nei toni pastello
Doppia gonna, a tubo sotto, a ruota sopra, per un impalpabile e svolazzante abito in georgette. Originalità ed eleganza sopraffina
La mia uscita preferita. Nude look coperto da cristalli applicati. Per un nuovo lusso ed una nuova femminilità
Per una sirena metropolitana. Una delle uscite più suggestive ed originali del couturier libanese
Pioggia di  lavorazioni di paillettes per un abito da sera con profondo spacco laterale
Infine, la sposa Tony Ward, sofistica con una calottina che riprende i volants della preziosa gonna

"Haute couture implies precision in lines. Haute couture consists of secrets whispered from generation to generation, ... If, in ready-to-wear, a garment is manufactured according to standard sizes, the haute couture garment adapts to any imperfection in order to eliminate it."
(Yves Saint Laurent)
                                                        
                     ©Foto di Mauro Rosatelli per "Bellezza da vendere"

martedì 10 aprile 2012

New Talents- Ericarrano

"Rich and rare were the gems she wore,
 And a bright gold ring on her hand she bore."
 

 (Thomas Moore)

Innovazione, tecnica, passione. Queste, le cifre del brand di gioielli Ericarrano.
Rigorosamente hand made, fatti a mano, creazioni uniche ed immagini che si commentano da sole.
Un design di grande classe e la sperimentazione di materiali innovativi, per un nuovo concetto di eleganza. Geniali creazioni dalle linee fresche, innovative, ma, allo stesso tempo, sofisticate come poche.

Dai meravigliosi orecchini con nappine -revival anni Ottanta e must have di stagione- ai deliziosi anelli, o cerchietti, tutte opere di un'arte artigianale che è una risorsa quantomai preziosa. Piccoli monili realizzati in materiali che variano dal cotone alla corda, fino al filo, lana, con chicche di estrema classe, quali cammei, piume e bottoni.
Orecchini con clips con perline, corallini e goccia di strass cuciti a mano su base di pelle  
Orecchini con clips con cordoncino intrecciato e nappina pendente

Creatività allo stato puro, idee originalissime di un talento che sta facendosi largo nel panorama dei bijoux. Mood solare, giovane, talvolta irriverente, e, per la stagione P/E 2012, un'esplosione di colore.
Tutto questo è Ericarrano, un marchio creato da una giovanissima (appena ventiseienne) designer partenopea, Erika Baldassarri, con alle spalle un innato talento, la voglia ed il coraggio di mettersi in gioco, nonché una laurea quinquennale in Relazioni Internazionali e diplomatiche.
Sempre dalla collezione P/E 2012, maxi bangles realizzati in cotone con pietre ambrate

Un notevole bagaglio culturale alle spalle, quindi, unito ad un gusto ricercato ed un amore per il dettaglio. "Ritaglio, cucio, strappo, incollo, trasformo (....). Il mio segreto è quello di andare oltre, di non fermarmi all'apparenza delle forme, dei materiali, ma di trovare nella semplicità la mia fonte di ispirazione.", così la designer, a proposito della sua arte. Le collezioni Ericarrano sono un tripudio di colore, sperimentazione ed estrema versatilità. Un brand in crescita, che si sta facendo notare, questi originali ed "avantgarde" bijoux low cost vestono la donna in maniera eccellente, e stanno conquistando fasce di pubblico sempre maggiori. Chi vi scrive -l'avrete intuito- si è totalmente innamorata sia delle linee che del packaging vagamente retro.

E, non a caso, dietro la passione di "Eri", c'è una solida tradizione familiare, e l'incoraggiamento di nonna Carrano (da cui il nome scelto per il suo brand).
Come afferma Erika, "Ericarrano è un binomio tra novità e tradizione e in questo binomio ci sono Io, "Eri" e mia nonna "Carrano". Lei è stata la prima persona che ha creduto in me ed è grazie a lei se oggi provo a realizzare il mio sogno."

Particolari della collezione Ericarrano A/I 2011-2012

Se non siete in quel di Napoli -benché un bel viaggio nella meravigliosa città, con annessa visita in uno dei quattro punti vendita che trattano il brand, varrebbe bene la gioia di sfoggiare queste piccole opere d'arte- potete acquistarle su www.ericarrano.it.
Per uno shopping online intelligente e di qualità.
Unica controindicazione: questi gioielli sono come le ciliegie, un bijoux tira l'altro! ♥♥♥
"I never worry about diets. The only carrots that interest me are the number of carats in a diamond." 
(Mae West)

New Talents- Tiberia De Giorgi

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“A girl should be two things: classy and fabulous.”
  (Coco Chanel)
Forme minimal e bon ton, mixate ad un tocco di aggressività e modernità, in un'inedita riproposizione dell'intramontabile eleganza stile Fifties e Sixties. Un nuovo concetto di tubino, capo classico per eccellenza, che viene qui ripensato in chiave moderna. Nuove geometrie, nuove stampe optical, e un tocco di freschezza. Questi, i cardini di TIMIDE, collezione firmata Tiberia De Giorgi, all'anagrafe Tiberia Michela De Giorgi, da cui il nome scelto per rappresentare le sue creazioni.
Una linea pensata per un target giovanile, con un revival del minimalismo e dell'eleganza stile Sixties. Non più "the little black dress", ma righe, colori, gradazioni ton sur ton, grande cura del dettaglio e la scelta di materiali innovativi. Per una guerriera dello stile, dai bracciali rigidi, en pendant con i colori dell'abito, ai colli gioiello, quasi a voler trasformare il caro vecchio (e un po' inflazionato) tubino in un peplo.
Capi A/I TIMIDE Collection
Linee geometriche ed architetture originali, ma anche rifiniture preziose e grande sfarzo, negli abiti da sera, dall'antico sapore sartoriale, che tradiscono, ancora una volta, l'amore per uno stile senza tempo di questa giovane couturier leccese.
Classe 1977, Tiberia De Giorgi, con la sua TIMIDE Collection, dopo aver sfilato nella Fashion Week locale, ed aver creato un proprio studio di progettazione stilistica, si prepara ad affrontare il salto nel mercato nazionale. Il suo è un talento originale, evidente anche nella ricerca dei materiali usati sia negli abiti che negli accessori, come le deliziose borsette in rafia.  
Come lei stessa ha dichiarato, "la collezione invernale era tutta giocata nel segno di materiali molto forti, come il camoscio e la pelle laserata, contrapposti a materiali eco."
Figurino Tiberia De Giorgi

Equilibrio tra opposti, quindi: per una donna timida, ma forte. Questa, l'ispirazione creativa della giovane stilista, che ammette di essere lei stessa, per prima, "una sognatrice, animata dalla passione per la moda, che le è stata da faro anche nei momenti di difficoltà".
Un occhio al passato, ma lo sguardo sempre proiettato nel futuro, come sembra suggerire l'immancabile volto sognante impresso come logo delle t-shirt.
Per una donna giovane romanticamente moderna, che strizza l'occhio al vintage in uno stile rivoluzionariamente retro.
“Fashion is not something that exists in dresses only. Fashion is in the sky, in the street, fashion has to do with ideas, the way we live, what is happening."
(Coco Chanel)