Pagine

domenica 11 settembre 2011

Fashion Trends... 40s Style

Autunno/inverno 2011-2012. La moda ci riporta indietro. Quest'anno si torna agli anni '40.
Anni di guerra, anni duri. Hard times. E la moda di allora ne è degna testimone.
Foto di Irving Penn, 1947
Foto da Vogue, anni Quaranta
Tre modelli Christian Dior del 1947
Bozzetto Dior per Lauren Bacall, qui con Humphrey Bogart
Dior, 1948
Sfilata Christian Dior, 1949

Vogue, 1949
Rigore imperante, look severo, quasi militare, che rende le donne algide, spigolose, autoritarie.
Bozzetti dell'epoca
Almeno apparentemente. Dietro questa facciata, Dive dalla sfrontata bellezza e sensualità, forse rimasta insuperabile nei decenni a venire: la sensuale Ava Gardner, Catherine Hepburn, Rita Hayworth sono solo alcuni dei nomi...
Ghiaccio bollente, è il caso di dirlo.
Foto di Cecil Beaton, 1948
1942
1944
Vogue, 1945
1946
1948
L'attrice Fay Wray
Veronica Lake
Ann Sothern
Il look Fourties prevede rossetto rosso lacca, divisa d'ordinanza è il tailleur, con spalle strutturate e punto vita segnato, quasi una sorta di look militare declinato in versione femminile. Unica nota morbida concessa, in un look tanto austero, onde nei capelli, stile Veronica Lake.
Fotografia d'epoca, di Elsa Haertter
Modelli anni '40 di Christian Dior

Altro must have del tempo è l'abito-vestaglia, più morbido, anche qui punto-vita segnato. Lo ritroviamo quest'anno, in tantissime passerelle, declinato in varie versioni
Due modelli Gucci
Sportmax
 Ritornano in auge, i 'Fourties', anche nelle collezioni di Haute Couture, soprattutto da Jean Paul Gualtier, che propone una 'Divina' con tanto di turbante e smoking.
Wanda Osiris Style da Jean Paul Gaultier
Giambattista Valli

Musa dell'epoca Lee Miller, da modella a eccezionale interprete, nel ruolo di fotografa, di quello stile intramontabile.
Due immagini di Lee Miller
Vogue UK, gennaio 1949
Foto di Louise Dahl-Wolfe


MUST READ 40s.

Definita 'la più bella donna del cinema' anni Quaranta, Hedy Lamarr, ebrea, attrice, musa e pin-up del tempo, amata, tra i tanti, anche dal Führer (ebbene sì!!!).
A lei e al suo charme ammaliatore, Edoardo Segantini ha recentemente dedicato un libro, intitolato, non a caso,  'La donna gatto' (Rubettino Editore).
Per studiare da vicino il sex-appeal Fourties...

MUST HAVE 40s:

-Borsalino, turbante ed altri copricapi. Per essere come Ingrid Bergman in Casablanca.
Gucci
Marc Jacobs
Ava Gardner
Lauren Bacall
turbante d'epoca
-Chemisier di seta con collo stretto rigorosamente da fiocco, maniche chiuse da alto polso, vita stretta da cinture e spalle arricciate.
Ralph Lauren
Due modelli di Sportmax
-Tanta pelliccia. Ovunque. Meglio, se colorata.
Ancora Sportmax
Gucci
Rita Hayworth
- Calze con la riga dietro. Mitiche, intramontabili (io le uso da qualche anno).
Pensate che, durante la Seconda Guerra Mondiale, in mancanza di nylon, le donne arrivavano a dipingersi la fantomatica 'riga' sulle gambe, pur di mantenere il particolarissimo 'appeal' che queste calze sanno donare.
Vogue, 1946
Foto da Vogue, 1948
Vogue, 1945







venerdì 9 settembre 2011

Campaigns/2



Follie di soffice pelliccia e fiocchi scenografici per Yves Saint Laurent, con sfondo metropolitan-chic.
YSL
Sfondi urban ma meno 'chic' per i sempre irriverenti Dolce & Gabbana, con rivisitazione loro cult siculo-chic di tubini neri con pizzi, merletti (e anche stelline, new entry). Sono riusciti a rendere elegante un binario della metropolitana con tanto di scritte dei 'writers'... e se non è arte questa!!!
Dolce & Gabbana

Louis Vuitton propone una donna da un lato assolutamente innocente, con tanto di calzette e colletto da collegiale, non fosse che per certi accessori direttamente presi in prestito dal 'Portiere di Notte'. Boudoir angelico?
Louis Vuitton

Una new face, che sta spopolando sempre più nei catwalk, già Angelo di Victoria's Secret, la bellissima sudafricana Candice Swanepoel, posa da diva per uno scatenato Tom Ford, con la mia fotografa preferita, Ellen von Unwerth.  Ogni scatto è un capolavoro.
Tom Ford
Si continua con le delicate atmosfere di Valentino, e piumati microabiti sfavillanti di Versace.
Valentino

<><>
<><>
Versace

Miu Miu veste un'innocente Hailee Stanford (giovanissima attrice de 'Il Dilemma'), con polacchine, pellicce e look da Pretty Baby.
Miu Miu
Prada
Full immersion negli Swingin' Sixties per Prada, direttamente dalla Londra di Mary Quant. Cromie e stampe vintage, ogni minimo dettaglio ci riporta lì.
"L'eleganza si ha quando una cosa corrisponde al suo concetto"
  (Inès de la Fressange)

F/W 2011-2012 Best campaigns/1

"Fashion is a form of ugliness so intolerable that we have to alter it every six months".
(Oscar Wilde)

Evidentemente, l'esteta, il dandy per eccellenza, aveva ragione.
Per un'amante delle belle foto (guardarle e contribuire a farle) come la sottoscritta, guardare le campagne pubblicitarie è un rito stagionale che mi suscita sempre un piacere quasi fisico.

Questa stagione di campagne del prêt-à-porter non disdegna effetti altamente scenografici, e tante top sono state opportunamente 'ripescate'.
First of all, le 'brasileire' Adriana Lima ('Angelo' ormai storico di Victoria's Secret) e la novella (ma recidiva) Pirelli-girl Isabeli Fontana (finalmente due donne con le curve!), rispettivamente in veste di languida e prorompente musa di Blumarine (giammai una modella-attacapanni avrebbe potuto sponsorizzare degnamente fantomatici abitini a trapezio 60s!), e di novella Jackie Kennedy in pezzi jacquard altrettanto swingin' per Bottega Veneta.
Adriana Lima per Blumarine
Isabeli Fontana per Bottega Veneta

Riappare, grintosa come si conviene a una pantera nera, Naomi, per un irriverente Givenchy.
Naomi Campbell per Givenchy

Daria Werbowy, quotata più che mai, sofisticata lady per una collezione incantevole di Ferragamo.
Salvatore Ferragamo
Pied de poule, camicie in seta, must di stagione, pellicce. Perchè la classe non è acqua.
Per queste scarpe, ucciderei! Gucci con plateau
Gucci

Si ritrova lo stesso appeal, ma in colori più strong, da Gucci, collezione degna dell'exploit della last season spring/summer. Voluttuosa Venere in visone, cappello Borsalino, proporzioni irrimediabilmente Seventies, ma charme anni '40, per un inedito mix da ricordare. Meravigliosa advert, la propongo quasi tutta.

Fendi
Camicie bon-ton e linee anni Sessanta anche da Fendi. Chic e originale anche l'adv, con un Maestro come fotografo: Karl Lagerfeld.

E non finisce qui....

giovedì 8 settembre 2011

La moda passa, lo stile resta...

"Non dobbiamo mai confondere l'eleganza con l'essere snob".
Questo diceva monsieur Yves Saint Laurent anni fa. Ebbene, forget it. Scordatevelo!
Mai nelle passerelle si è assistito a un simile trionfo di signorine dall'aria snob e perbene, come nelle sfilate per l'imminente stagione Fall/Winter 2011-2012. Questo il comune denominatore. Poi, un vero e proprio excursus storico, con capi di ispirazione 40's, 50's, 60's, per poi arrivare ai 70's.
Accattivante femminiltà post-bellica, 40's Style batte tutti e detta legge, come non si vedeva da anni, per una femminiltà imbattibile, lasciandosi meravigliosamente influenzare dal mito di una femminiltà algida eppure estremamente sensuale: dalle Veneri in Visone di John Galliano, alla meravigliosa collezione Gucci, al colletto da collegiale proposto da Miu Miu e Louis Vuitton, passando, oltreoceano, per Donna Karan,  e i meravigliosi smoking e abiti da sera in seta e velluto di Ralph Lauren.
Gucci
Ralph Lauren
Louis Vuitton
John Galliano

Vitino di vespa enfatizzato da cinture, da portare su austeri tailleur, trionfo del tweed, cappelli maschili (inedita quanto riuscita collaborazione tra Borsalino e Max & co., per rubare dal guardaroba di 'lui' un must senza tempo) o turbanti da Diva.
Poi, una serie quasi infinita di pizzi, trasparenze, addirittura piume, come proposto nella collezione di Emilio Pucci, per chi vuole urlare la propria femminilità.

E, ancora, anni '40, accenni questa volta spiccatamente boudoir, stile Charlotte Rampling ne "Il portiere di notte" per Louis Vuitton: pelle, spalline, fibbie, cappelli da Schutzstaffeln.
Louis Vuitton
                                                                  
Decisamente più 'soft' i deliziosi tailleurini bon-ton di Moschino, che non delude neanche nei tubini a fiori o con ruches, per rivendicare spudoratamente il proprio diritto ad essere 'leziose'.

Fuori dal coro, Blumarine, dichiaratamente calatasi nei mitici Swingin' Sixties, con monocromatici abitini a trapezio che più a trapezio non si può, innegabilmente difficili da portare (la scelta della sinuosa Adriana Lima come testimonial sarà forse poco casuale?), ma dei veri e propri antidepressivi in quanto a colore e stile.
Swingin' Sixties anche da Bottega Veneta, Alberta Ferretti, Céline. Quest'ultima, interessante collezione minimal-chic fatta di stampe 60s' Style su semplicissime quanto chiccissime maglie, da portare sopra pantaloni in tinta unita.
Blumarine
Bottega Veneta
Céline

Infine, anni non solo '40, ma anche '70, nelle linee, nei  colori, nelle proporzioni, dal già citato Gucci, con splendidi soprabiti, ma anche da Dior.
Gucci
Christian Dior


MUST HAVE.

-Colore, tanto e ovunque: viola, rosso, arancio, verde. Un'iniezione vitaminica di colori, da portare dal giorno alla sera.

Ralph Lauren

-Cappelli, in tutte le salse, ma il Borsalino vince tutti.

-Pellicce. Una vera invasione. Non c'è un solo fashion designer a non averne proposte. In tutte le salse, e in tutti i colori. Colli dai colori accesi per Gucci, pellicce anni '60, gilet di pelliccia.
Gucci
Jonofui
-Tweed, seta e velluto. Per camicie, abiti da sera, tailleur.
Ralph Lauren

Unica mia speranza, che le pellicce dei nostri armadi siano ecologiche. Altrimenti, vera strage!
Presto, i miei favourite ones.....
  
"Ogni generazione ride delle mode precedenti, ma segue religiosamente le nuove".
(Henry David Thoreau)